venerdì 14 aprile 2023

IL PROGRAMMA SPAZIALE TAURUS E IL PROGETTO "SOLE ROSSO" (REDSUN PROJECT): MISSIONI SPAZIALI SEGRETE SU LUNA E MARTE




A beneficio di tutti divulgo nuovamente i comunicati stampa a mia firma che rilasciai negli anni 2016 e 2011 parlando rispettivamente del "Taurus Space Program" (Programma spaziale Taurus) e del "Progetto Sole Rosso" (RedSun Project). Si tratta rispettivamente di un programma statunitense militare per la conquista lunare ("Taurus") e parallelo al Programma spaziale Apollo della NASA ma, a differenza di quest'ultimo, sotto egida del Dipartimento della Difesa (DoD), e di un progetto per la costruzione di un avamposto su Marte ("RedSun") e figlio di una classificata cooperazione internazionale fra Stati Uniti e Unione Sovietica. Il tutto sarebbe avvenuto in gran segreto e gestito ai massimi livelli di classificazione. 
Il Programma Taurus sarebbe stato un programma militare esclusivamente statunitense, coronato dal successo nell'anno 1966 con il primo sbarco della storia della umanità avvenuto sul nostro satellite naturale, la Luna. 
Il Progetto Sole Rosso sarebbe invece stato il frutto di un programma di cooperazione internazionale congiunto USA-URSS, coronato dal successo nel 1970. Vi sarebbero state in tutto ben tredici missioni spaziali con equipaggio misto americano e sovietico - negli anni '70 del Novecento - che avrebbero consentito la costruzione di un avamposto umano su Marte. 
Tali comunicati stampa sono stati di pubblico dominio tramite il mio sito Web angelismarriti oggi non più fruibile (non è stato rinnovato il dominio) dal 1° gennaio 2023.
Per non disperdere la mia testimonianza e opinione personale sulle controverse vicende emerse, ecco i link ai comunicati stampa di allora, in download (file PDF)

 Comunicato Stampa TAURUS, 2016

 Comunicato Stampa REDSUN, 2011

Per effettuare il download dei documenti, cliccare sui titoli sopra riportati (link incorporati). I comunicati stampa spiegano quali sarebbero le fonti e le circostanze delle sconcertanti informazioni da me rivelate. Del Progetto Sole Rosso si interessò anche una televisione spagnola, che anni fa mostrò al pubblico iberico - nel corso di un programma televisivo - propria una copia cartacea del mio comunicato stampa di allora.  

Il mio nuovo sito Web - come pagina ufficiale della mia persona come saggista, scrittore e persona impegnata nella difesa dei diritti civili e umani - è il seguente:

lucascantamburlo.eu

Ringrazio Alberto Negri e Sabrina Pieragostini per aver cercato negli anni di comprendere il caso Apollo 19-20 andando al di là delle evidenti incongruenze e dei lati d'ombra di questa storia emersa per la prima volta nell'aprile 2007, con grande clamore mediatico.
Colgo l'occasione anche per ringraziare tutti i cittadini che nel corso degli anni - sin dall'anno 2007-  mi hanno contattato da diversi angoli del mondo, dandomi prospettive, opinioni e fornendomi indicazioni tecniche e storiche molto importanti, che mi hanno aiutato a proseguire autonomamente nella comprensione di questa testimonianza sconosciuta di esplorazione spaziale segreta.
Un estratto del mio saggio Apollo 20. La rivelazione è da anni consultabile qui liberamente in questo blog (cercando "crateri patronimici" nella funzione "cerca del blog").
Ripropongo qui di seguito il suddetto estratto del libro ("crateri patronimici e satellite"):

IL PRETESO ALLUNAGGIO DI APOLLO 20: CRATERI PATRONIMICI E SATELLITE

Luca Scantamburlo 
14 aprile 2023 - aggiorn. 25 febbraio 2024



venerdì 25 novembre 2022

2022: LA NASA RITORNA ALLA LUNA CON IL PROGRAMMA SPAZIALE "ARTEMIS", MA NEL 1976 "ARTEMIS" FU GIA' SCELTO COME NOME PER IL MODULO LUNARE DI SBARCO DI APOLLO 19, CLASSIFICATA MISSIONE SPAZIALE NASA/DoD, USA-URSS, PER INVESTIGARE ANOMALIE LUNARI ARTIFICIALI PRESENTI SUL LATO NASCOSTO DELLA LUNA

 

La Terra sorge vista dalla Luna,
celebre foto scattata dall'equipaggio dell'Apollo 8 (anno 1968)


Pochi giorni fa si è concluso l'approccio alla Luna della missione Artemis 1, con la navicella spaziale Orion - senza equipaggio al momento - del Programma spaziale Artemis della NASA, che ha come obiettivo il ritorno sulla Luna dopo decadi da parte dell'essere umano.

Partner della NASA sono imprese private aerospaziali, la Agenzia spaziale nipponica JAXA, l'ESA europea e la agenzia spaziale canadese CSA. Pochi o nessuno hanno notato un dettaglio tecnico e storico e una singolare coincidenza.

Il nome Artemis - scelto per questo ambizioso ritorno al nostro satellite naturale - fu già scelto in passato proprio in ambito NASA, per nominare il mezzo di sbarco LM della missione Apollo 19, missione ufficialmente cancellata per motivi di budget negli anni '70 del secolo scorso, ma in realtà  riprogrammata come missione spaziale segreta e congiunta USA-URSS altamente classificata, sotto l'egida del Dipartimento della Difesa USA e con assistenza NASA. Quindi una missione spaziale militare classificata al di sopra del Top Secret.

Questa presunta missione ebbe luogo nel febbraio 1976, lontano da occhi indiscreti e non fu divulgata, finché anni fa emersero alcuni indizi e delle prime testimonianze. La missione spaziale abortì a causa di un incidente nello Spazio, al termine della manovra di inserzione translunare ( TLI): questo quanto emerso sinora. Gli obiettivi della missione furono portati a termine dalla successiva Apollo 20, nell'agosto 1976, sempre segretamente e sempre nel quadro di cooperazione statunitense e sovietico.

Chi scrive si occupò a lungo di questa controversa storia, portandola alla attenzione della opinione pubblica nazionale e internazionale, mettendo in luce sia le diverse incongruenze e ambiguità, ma al contempo fatti e circostanze storiche e tecniche che nel lungo periodo, hanno dimostrato solidità e una possibile realtà concreta di pagine sconosciute e reali di una storia occulta della astronautica e della esplorazione spaziale, avvenuta durante la Guerra Fredda.

Quanto segue è un estratto dalla mia intervista scritta con il sedicente Comandante di Apollo 20, tale William Rutledge ("retiredAFB"), che io diffusi in inglese in Rete circa quindici anni fa (anno della intervista: 2007) e che fu tradotta spontaneamente da internauti in molte lingue:

[...]

The syntax was "Vandenberg" calling Vandenberg next "twenty" a call from twenty. Inverted when starting from Earth: Capcom- Twenty or sometimes EEcom- Twenty Guido - Twenty when we had a special work to do, docking, correction. When undocking was made the communications were different. Vandenberg Constellation (name of the Apollo spacecraft); Vandenberg Phoenix (name of the LM). The Apollo 19 Apollo spacecraft was Endymion and Artemis was the Lunar Module name."

Artemis, indicato come modulo lunare LM di Apollo 19, anno 1976, missione spaziale segreta USA-URSS con obiettivo allunaggio sul lato nascosto della Luna, per investigare anomalie artificiali, tecnologiche, relitti di mezzi spaziali abbandonati / precipitati o colpiti durante un decollo lunare in un remoto passato. Artemis: in inglese è il nome di Artemide, dea della caccia e della Luna, usato attualmente come denominazione del Programma della NASA per il ritorno alla Luna con la navicella Orion, ed un nuovo sbarco con equipaggio programmato nell'anno 2024.

I più diranno che trattasi di una incredibile coincidenza. Coloro che non si sono fermati alle incongruenze e agli aspetti di incoerenza di questa controversa storia emersa nel 2007 e narrata da due diverse fonti -  con cui io mi confrontai all'epoca -  avranno ben compreso che i nomi e le parole raramente vengono scelti a caso a certi livelli.

Luca Scantamburlo

25 novembre 2022

PHOTO CREDITS

Moon, by Pixabay - Pexels.com,

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